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Hotel Villa Fiorita Srl
Via del Lago, 9 - 06034
Foligno Loc. Colfiorito (Perugia)
T. 0742 681326 | F. 0742 681327
Cell. 335 70.18.181
Email: info@hotelvillafiorita.com

L'hotel Villa Fiorita inaugura la nuova area spa "Wellness & Relax" disponibile a tutti gli ospiti dell'albergo dal 21 marzo.
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News eventi Marzo 2010 in Umbria
Eventi nelle nostre vicinanze nel mese di Marzo 2010 ...
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Vacanze in Umbria: I Dintorni
Assisi |
Bevagna |
Cascia |
Foligno |
Norcia |
Perugia |
Spello |
![]() | Assisi Il nome di Assisi è indissolubilmente legato a quelli di S. Francesco, patrono d'Italia, e Santa Chiara; questo la rende una città ricca di arte e religiosità, visitata ogni anno da moltissimi turisti desiderosi di ammirarne le bellezze e respirarne l'intensa spiritualità |
![]() | Foligno Foligno nasce lungo le sponde del fiume Topino ed è uno dei pochi centri storici umbri a sorgere in una zona pianeggiante. La chiesa romanica di Santa Maria Infraportas, che custodisce dei preziosi affreschi del XIII secolo e l’abbazia di Sassovivo, che dista pochi chilometri dal centro regalano al turista un respiro dell’aria tipica delle antiche corti benedettine. Ma i veri gioielli di Foligno sono Piazza della Repubblica, sulla quale si affacciano il Palazzo Comunale eretto tra il 1262 e il 1265, Palazzo Pretorio e Palazzo Trinci. Particolarmente affascinanti sono le manifestazioni di paese che vantano tradizioni storiche, culinarie e artistiche radicate nei secoli, come l’avvincente torneo cavalleresco Giostra della Quintana. |
![]() | Bevagna Sulla parte occidentale della piana di Foligno sorge Bevagna. Il palazzo gotico dei Consoli in piazza Silvestri e le chiese di San Michele Arcangelo e San Silvestro arricchiscono artisticamente la cittadina. Come la maggior parte dei centri umbri, anche Bevagna vanta le proprie testimonianze dal passato come le imponenti porte medioevali della città e dal II secolo d.C. i resti di un tempio sul quale venne successivamente eretta la chiesa medioevale della Madonna della Neve, il teatro romano e gli splendidi mosaici a tema marino probabilmente appartenuti ad una struttura termale. Tra le più importanti manifestazioni è da segnalare il colorato mercato delle Gaite. |
![]() | Spello Spello è una cittadina arroccata sulla sommità del Monte Subasio, tra Assisi e Foligno. Tra le numerose testimonianze romane che arricchiscono il territorio sono da segnalare le mura difensive, i resti del teatro e dell’anfiteatro. Ma sono la Porta Consolare, la Porta Urbica e la Porta venere a raccontare tutta la magnificenza e lo splendore dell’epoca augustea. Il vero patrimonio della città è senza dubbio costituito dalla meravigliosa Cappella Baglioni, custodita all’interno della chiesa di Santa Maria Maggiore, risalente al XII secolo. Le immagini dell’Annunciazione, della Natività e della Disputa al Tempio sapientemente dipinte dal Pintrucchio rendono questo luogo un sito di straordinario valore. Poco lontano è possibile visitare la chiesa duecentesca di S. Andrea, che custodisce un altro capolavoro del Pintrucchio. Anche il Palazzo Comunale in piazza della Repubblica e la chiesa di San Lorenzo contribuiscono a donare eleganza e fascino a Spello. Da non dimenticare, la chiesa romanica di S. Claudio e la Chiesa Tonda di chiaro periodo rinascimentale con la caratteristica cupola ottagonale. |
![]() | Norcia La cittadina di Norcia sorge tra le anse di due fiumi, il Sordo e il Torbidone e rappresenta il centro più grande di tutto il comprensorio. Le origini di questa città sono forse le più antiche e misteriose, dato che già nelle guerre puniche Norcia svolse un ruolo fondamentale. La sua importanza crebbe in epoca romana quando divenne un fervente centro di attività politica. I numerosi terremoti che contraddistinguono la zona, hanno danneggiato in particolar modo la città di Norcia e alcune delle sue più importanti testimonianze storiche e artistiche, tuttavia una paziente opera di restauro portata avanti negli anni ha restituito ai suoi cittadini e a tutti i turisti una città estremamente simile all’originale. Al di la delle bellezze artistiche racchiuse tra le vie di Norcia non si può accennare al primo monaco del Cristianesimo e fondatore dell’ordine dei Benedettini San Benedetto. “Prega e lavora” è il famoso stile di vita che contraddistingue l’esistenza dei monaci benedettini da ormai 500 anni. Come tute le altre cittadine umbre, anche Norcia presenta infinite manifestazioni culturali e culinarie Fiorente è l’attività di ristorazione con piatti tipici, di rappresentazioni medievali e di escursioni per i turisti. Ritornando invece nel centro della città l’attenzione sarà sicuramente catturata dal Duomo di epoca rinascimentale e dalla Castellina, una rocca a quattro lati realizzata dal Vignola, oggi sede del Museo Civico Diocesano. Nelle vicinanze di Norcia si trova il paesino di Serravalle, che conserva ancora la magica atmosfera del piccolo villaggio rurale perso nel verde delle colline umbre. Vale la pena di perdere qualche ora per visitare questo delicato gioiello, soprattutto a piedi per gli appassionati di trekking che desiderano godere di paesaggi colorati e affascinanti. |
![]() | Cascia La cittadina di Cascia sorge a 563 m. s.l.m, in prossimità del fiume Corno. Cascia nacque durante epoca romana, anche se di tale epoca non resta più nessun reperto a causa delle devastazioni dei popoli barbarici. E'durante il Medio Evo che Cascia conosce il periodo di massimo splendore. Dapprima sotto la dominazione delle signoria folignate, passò in seguito sotto il dominio di federico II di Svevia, a seguire fù contesa, senza successo, dalle vicine città di Norcia, Leonessa e Spoleto. Solo alle soglie del 1500, si arrese allo Stato Pontificio sotto il cui dominio rimase per meno di trenta anni, da allora mantenne sempre la propria indipendenza. Nel parlare di Cascia non si può non citare Santa Rita; la suora, beatificata nel 1900, visse tra il 1381 e il 1457. Oggi la Santa, conosciuta come dispensatrice di grazie, è venerata in tutto il mondo e moltissima gente si reca ogni anno in pellegrinaggio durante le celebrazioni ritiane al Santuario a lei consacrato. Da vedere sono soprattutto i gioielli di architettura medievale: la chiesa gotica di San Francesco, che colpisce per la bellezza del rosone e del suo portone ogivale, la chiesa di S.Antonio Abate, originaria del 1400 ma ristrutturata e modificata in epoca barocca che all'interno presenta un ciclo di tele sulla storia del Santo. La collegiata di Santa Maria è uno degli edifici più vecchi di tutta la città, esso risale ad epoca longobarda. Al suo interno possono essere ammirate notevoli opere d'arte come il Crocifisso ligneo del 1400. E' di epoca gotica anche la chiesa di S.Agostino, al cui interno si trovano stupendi esempi di affreschi di scuola umbra e perugina. Di notevole interesse storico e religioso sono la basilica e il monastero di S. Rita, veri e propri centri religiosi di fama mondiale.Infine, Palazzo Carli , con il suo interno, è forse l'esempio più rappresentativo dell'architettura civile della città. |
![]() | Todi |
![]() | Parco di Colfiorito Rare e spettacolari specie floristiche, uccelli acquatici di rilevante importanza, anfibi e altre specie animali sono ospitati tra le acque e le paludi del Parco di Colfiorito. La grande distesa dell’altopiano offre una grande varietà di territori che permettono una diversificazione delle numerose specie che trovano riparo in questa importante area protetta. |
![]() | Chiesa di Santa Maria di Plestia La chiesa di Santa Maria di Plestia è una basilica risalente all’epoca paleocristiana, sorge sull’altopiano di Colfiorito. Attorno alla chiesa è possibile vedere i resti di un elegante porticato. La sua importanza artistica nasce soprattutto dal ritrovamento durante alcuni scavi dei resti di un tempio dedicato alla Dea Cupra, venerata come Madre dei Plestini. La cripta della chiesa ha dato alla luce durante gli scavi alcuni preziosi resti di un villaggio dell’epoca del ferro (VIII secolo a.C.). |

L'Umbria, terra ricca di esperienze culturali e artistiche, è un luogo ideale per passare un periodo interessante e insieme rilassante.







